by Davide Meneghello, Partner & Product Manager THRON

Per capire esattamente come sviluppare una strategia di Content Marketing è importante prima di tutto definirla correttamente. Perché è difficile fare bene qualcosa che non si è specificato a priori. Una Content Marketing strategy prevede la creazione, la pubblicazione e la distribuzione di contenuti, su una moltitudine di canali, con l’obiettivo di coinvolgere nuovi clienti e creare con loro relazioni sempre più consolidate.

Oggi il Content Marketing non può prescindere da una logica di omnnicanalità e, quindi, necessariamente coinvolge social network, blog e qualsiasi altro punto di contatto tra il Brand e il suo utente finale. Tra cui ovviamente anche la comunicazione digitale all'interno del negozio, nel caso di Brand e Retailer. Obiettivo di questa prima fase della Content Marketing strategy è massimizzare la visibilità dei contenuti in modo da raggiungere un'audience sempre più ampia. Ma questo è solo l'inizio.

Perché il fine ultimo della Content Marketing strategy è personalizzare la comunicazione verso il cliente e rendere unica la sua experience. 

Poiché ciascuna industry richiede un proprio approccio specifico, non può esistere un modello unico di Content Marketing strategy, ma è comunque possibile delineare delle linee guida comuni. Come qualsiasi attività di marketing, il punto di partenza sono degli obiettivi chiari: sono gli obiettivi infatti che determineranno la misura del successo della nostra strategia. I contenuti sono l'asse portante su cui tutto viene costruito: la loro progettazione e realizzazione ovviamente è funzionale agli obiettivi stabiliti e al target a cui ci si vuole rivolgere. Ma nel mondo del digital marketing il concetto di target è in rapida trasformazione, tanto che ormai molti sono propensi a fare riferimento alle "personas", come soggetti a cui rivolgere le proprie attenzioni. E qui, ovviamente, il quadro si complica perché oltre ai contenuti è necessario considerare quali sono i canali più efficienti da utilizzare per raggiungere e coinvolgere i singoli utenti.

Da tutto questo si capisce quanto è fondamentale lo storytelling aziendale all'interno di unaContent Marketing strategy, visto che il messaggio che guida la comunicazione e, in seconda battuta l'experience del cliente, resta il filo conduttore di tutto questo processo. Spostando l'asticella e aumentando il coefficiente di difficoltà (ma anche i risultati attesi!) è necessario considerare nell'ambito della Content Marketing strategy l'universo degli analytics. Cioè: dai contenuti che ho prodotto e dalle relazioni che questi contenuti mi hanno aiutato a stabilire, quale genere di informazioni sono in grado di ricavare?

Perché sono proprio le informazioni la linfa vitale della Content Marketing strategy. Le informazioni che riguardano sia la modalità con cui il cliente preferisce relazionarsi con il Brand (tipologia di contenuti, tipologia di canale, ecc.), sia, soprattutto, i suoi interessi e le sue aspettative. Quello che ne deriva è una profilazione più ampia e specifica della classica profilazione socio-demografica. E questa profilazione risulta decisiva nell'ultima fase della strategia di Content Marketing, quella della personalizzazione. Mi spiego meglio: conoscendo sempre meglio il cliente sono in grado di offrirgli comunicazione, esperienze, servizi e prodotti su misura che sicuramente aumenteranno la sua soddisfazione. E quindi anche la sua fedeltà.