{"id":4653,"date":"2020-04-24T10:31:34","date_gmt":"2020-04-24T08:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.thron.com\/?p=4653"},"modified":"2023-09-07T14:20:46","modified_gmt":"2023-09-07T12:20:46","slug":"dam-pim-mrm-differenze-martech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.thron.com\/it\/blog\/approfondimenti\/dam-pim-mrm-differenze-martech\/","title":{"rendered":"DAM, PIM, MRM: quali sono le differenze?"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Scott Brinker<\/strong>, in una sua recente&nbsp;<a href=\"https:\/\/chiefmartec.com\/2020\/04\/marketing-technology-landscape-2020-martech-5000\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">riflessione<\/a>&nbsp;a supporto del Martech Supergraphic, il report annuale in cui mappa le migliori soluzioni Martech (Marketing + Technology) al mondo, ha individuato nei \u201c<strong>platform ecosystems<\/strong>\u201d il fondamento per una&nbsp;<strong>seconda et\u00e0 dell\u2019oro del Martech<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo di una piattaforma stabile come&nbsp;<strong>spina dorsale del proprio stack<\/strong>, a cui vanno ad aggiungersi una serie di&nbsp;<strong>applicazioni specializzate<\/strong>&nbsp;che lavorano in continuit\u00e0 con la piattaforma \u201ccentrale\u201d, diventa per le aziende una combinazione molto potente. Si azzerano i costi legati all\u2019integrazione e si evita il sovraccarico di soluzioni che si sovrappongono con le proprie funzionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In \u201c<strong>DAM, PIM e MRM<\/strong>\u201d, una delle categorie in cui sono suddivise le&nbsp;<strong>soluzioni&nbsp;Martech<\/strong>, troviamo la <a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/platform\/thron-platform\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"6\" rel=\"noreferrer noopener\">Content Platform&nbsp;<strong>THRON<\/strong><\/a>. Ma cosa vogliono dire questi acronimi? E come si rapporta una&nbsp;<strong>Content Platform<\/strong>&nbsp;con essi?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>DAM PIM MRM&#8230; facciamo chiarezza<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><br>Con tutte queste sigle si pu\u00f2 far confusione. In realt\u00e0 questi software, pur lavorando in modo differente, contribuiscono alla stessa esigenza:&nbsp;<strong>ottimizzare le strategie di go-to-market<\/strong>. E lo fanno aiutandoci a raggiungere&nbsp;<strong>nuovi livelli di efficienza, scalabilit\u00e0 e protezione del marchio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamoli uno per uno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il DAM (<a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/risorse\/cose-un-dam\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"329\" rel=\"noreferrer noopener\">Digital Asset Management<\/a>)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>I&nbsp;<strong>contenuti aziendali<\/strong>&nbsp;\u2013 parliamo di immagini, documenti, video, grafiche, audio etc. \u2013 non hanno alcun valore se non&nbsp;<strong>sono indicizzati e accessibili<\/strong>, in pratica recuperabili nel momento in cui servono e nella loro versione pi\u00f9 aggiornata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A questo scopo sono nati i&nbsp;<strong>DAM (Digital Asset Management),<\/strong>&nbsp;software che centralizzano le risorse, prima sparse su&nbsp;<strong>unit\u00e0 condivise, desktop e sistemi di condivisione di file<\/strong>, in un unico hub. Qui si possono arricchirle con&nbsp;<strong>informazioni&nbsp;<\/strong>che permettono il loro recupero. Nei DAM pi\u00f9 evoluti, a supportare gli editor nel loro laborioso processo di classificazione, subentrano&nbsp;<strong>algoritmi di Intelligenza Artificiale<\/strong>&nbsp;che estraggono i&nbsp;<strong>concetti dai contenuti<\/strong>, anche se in forma generica e non strettamente collegata all\u2019ambito aziendale.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi archivi organizzati di file possono essere impostati, inoltre,&nbsp;<strong>flussi di lavoro<\/strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>l\u2019approvazione e la revisione delle risorse<\/strong>. Il ciclo di vita del contenuto \u00e8 seguito fino alla pubblicazione, dato che questi software sono spesso integrabili con&nbsp;<strong>applicazioni per siti web<\/strong>&nbsp;come i CMS e con&nbsp;<strong>sistemi di marketing automation.&nbsp;<\/strong>Tramite&nbsp;<strong>accessi controllati<\/strong>, si possono impostare differenti livelli di intervento e condivisione a specifici utenti o team.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il principale&nbsp;<strong>beneficio<\/strong>, oltre a quello della ricerca e dei flussi di lavoro pi\u00f9 efficienti, \u00e8 legato alla&nbsp;<strong>protezione di marchio<\/strong>. Non si corre pi\u00f9 il rischio di usare&nbsp;<strong>risorse obsolete e scadute<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 ogniqualvolta si condivide o si pubblica un contenuto, esso si aggiorna automaticamente con la&nbsp;<strong>sostituzione del file originale<\/strong>, che \u00e8 memorizzato nel sistema.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il PIM (<a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/risorse\/cose-un-pim\/\" target=\"_blank\" data-type=\"page\" data-id=\"696\" rel=\"noreferrer noopener\">Product Information Management<\/a>)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>PIM (Product Information Management)<\/strong>&nbsp;\u00e8 un software nato con lo scopo di&nbsp;<strong>raccogliere e unificare le informazioni di prodotto<\/strong>, centralizzandole da vari strumenti (ERP, gestionali, file server, Excel etc.). I dati di prodotto, infatti, possono essere di varia natura, di&nbsp;<strong>Marketing<\/strong>&nbsp;(brevetti, descrizioni per l\u2019e-commerce),&nbsp;<strong>tecnici<\/strong>&nbsp;(caratteristiche, componenti) e&nbsp;<strong>logistici&nbsp;<\/strong>(dimensione, imballaggio, modalit\u00e0 di trasporto).<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo sono accessibili in un&nbsp;<strong>unico archivio<\/strong>&nbsp;ai vari soggetti e aggiornabili in tempo reale, migliorando il&nbsp;<strong>time-to-market<\/strong>. I&nbsp;<strong>canali di vendita<\/strong>&nbsp;(mercati, distributori, retailer e grossisti) e i team che si occupano di&nbsp;<strong>creare esperienze di prodotto<\/strong>&nbsp;hanno accesso a informazioni complete e accurate. Da questo strumento \u00e8 possibile impostare&nbsp;<strong>flussi di lavoro<\/strong>&nbsp;\u2013 pensiamo alla traduzione \u2013 ed \u00e8 pi\u00f9 facile condividere cataloghi con partner e canali, selezionando i soli prodotti desiderati.<\/p>\n\n\n\n<p>Con un PIM si ottimizza la&nbsp;<strong>gestione dei prodotti<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 si ha&nbsp;<strong>un\u2019unica fonte di verit\u00e0<\/strong>&nbsp;per le informazioni di prodotto e da cui si pu\u00f2 alimentare, rispettando i&nbsp;<strong>principi dell\u2019omnicanalit\u00e0<\/strong>, non solo l\u2019<strong>e-commerce<\/strong>, ma anche tutti gli altri canali di distribuzione come i marketplace di terze parti, i social network, le app, l\u2019intranet etc.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il MRM (<a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/blog\/approfondimenti\/mrm-software\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"3226\" rel=\"noreferrer noopener\">Marketing Resource Management<\/a>)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>MRM sta per&nbsp;<strong>Marketing Resource Management<\/strong>, \u00e8 un software per quelle aziende che, avendo un grande volume di progetti e di campagne Marketing, desiderano avere una&nbsp;<strong>visione d\u2019insieme<\/strong>&nbsp;con cui pianificare i flussi di lavoro, allocare le risorse ai team coinvolti, monitorare il loro stato di avanzamento e misurare il ROI.<\/p>\n\n\n\n<p>A differenza del DAM non centralizzano l\u2019intera biblioteca di risorse digitali, ma solo quelle relative al progetto: in questo flusso di lavoro \u201cpersonalizzato\u201d e definito da&nbsp;<strong>diritti di intervento stabiliti<\/strong>&nbsp;a monte, i team possono apportare&nbsp;<strong>modifiche collaborative in tempo reale<\/strong>, ottenere approvazioni,&nbsp;<strong>condividere e archiviare i file<\/strong>. La collaborazione tra i vari soggetti (agenzie, project manager, dealer etc.) \u00e8 facilitata perch\u00e9 che possono concentrarsi sulle risorse su cui \u00e8 richiesto il loro&nbsp;<strong>intervento<\/strong>&nbsp;e si arriva al \u201c<strong>lancio\u201d in tempi pi\u00f9 veloci<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tre in uno: THRON<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><br>Ecco che arriviamo a&nbsp;<strong>THRON<\/strong>. Questa piattaforma ha il vantaggio di riunire in s\u00e9 le funzionalit\u00e0 dei tre strumenti analizzati in precedenza e si configura come un&nbsp;<strong>unico archivio centralizzato<\/strong>&nbsp;di contenuti e prodotti a cui l\u2019azienda pu\u00f2 collegare&nbsp;<strong>l\u2019intera filiera<\/strong>, dalla produzione al Marketing, coinvolgendo anche&nbsp;<strong>la rete di vendita e i distributori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le aziende ricorrere a questa piattaforma porta a una&nbsp;<strong>consistente semplificazione tecnologica<\/strong>. Vediamo insieme i punti principali:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I contenuti sono classificati in un&nbsp;<strong>unico hub<\/strong>&nbsp;e sono ricercabili anche per i&nbsp;<strong>dati di prodotto<\/strong>&nbsp;(SKU, caratteristiche, attributi) a cui si riferiscono.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La classificazione pu\u00f2 essere automatizzata grazie all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/blog\/approfondimenti\/machine-learning\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"3235\" rel=\"noreferrer noopener\">Intelligenza Artificiale<\/a>\u00a0di THRON<\/strong>, che riesce a identificare, oltre ai soggetti e agli argomenti dei contenuti, anche loghi, prodotti, colore dominante e altre informazioni. Per farlo, si basa sul\u00a0<strong>dizionario proprietario<\/strong>\u00a0del brand.<\/li>\n\n\n\n<li>Le informazioni di prodotto possono essere importate da&nbsp;<strong>sistemi esterni<\/strong>, vengono sottoposte a processi di&nbsp;<strong>data quality<\/strong>, ovvero il software identifica automaticamente errori e incongruenze nei dati. Le informazioni, inoltre, possono essere modellate secondo le proprie categorie di prodotto. Sono strettamente associate agli asset che le descrivono.<\/li>\n\n\n\n<li>Si possono&nbsp;<strong>impostare e automatizzare i flussi di lavoro<\/strong>&nbsp;che riguardano l\u2019approvazione dei contenuti e delle schede prodotto e le interfacce sono personalizzabili per ruolo, con navigazione ottimizzata anche da mobile. In questo modo si migliora la collaborazione non solo nei team interni, ma con tutti i collaboratori, dalle agenzie, ai fornitori, ai rivenditori, eccetera e lungo tutta la filiera.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>THRON e i canali di front end<\/strong>, compreso l\u2019e-commerce e i marketplace, sono sincronizzati, per cui la pubblicazione pu\u00f2 essere automatizzata. Per aggiornare o ritirare, basta intervenire sul file originale memorizzato nella piattaforma. Si assicura, cos\u00ec,&nbsp;<strong>massima coerenza ai messaggi<\/strong>&nbsp;e all\u2019<strong>identit\u00e0 del brand.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In aggiunta, appoggiarsi a THRON per la pubblicazione dei contenuti e delle schede prodotto significa fare affidamento sulla sua&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.thron.com\/it\/blog\/approfondimenti\/cdn\/\" target=\"_blank\" data-type=\"post\" data-id=\"3523\" rel=\"noreferrer noopener\">rete di distribuzione (CDN)<\/a>&nbsp;che accelera la consegna dei contenuti multimediali e sulla sua&nbsp;architettura cloud scalabile, che permette di gestire i picchi di traffico sui siti web.<\/p>\n\n\n\n<p>E non da ultimo\u2026 Utilizzare THRON permette di ricavare dati sulla fruizione dei contenuti da parte degli utenti grazie alla Content Intelligence, che associa le informazioni con cui sono stati classificati agli utenti che li hanno visitati, ricavando insight da utilizzare in chiave one-to-one.<\/p>\n\n\n\n<p>Quello di poter misurare le performance direttamente all\u2019interno della propria piattaforma, sempre secondo Brinker, \u00e8 un vantaggio fondamentale. Ecco che la possibilit\u00e0 di raccogliere dati coerenti su un contenuto pubblicato anche su pi\u00f9 canali permette all\u2019azienda di&nbsp;<strong>calcolare velocemente il content ROI<\/strong>&nbsp;direttamente in THRON, per poi decidere come affinare la propria strategia digitale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le differenze tra DAM, PIM e MRM? Perch\u00e9 ognuno di essi \u00e8 fondamentale? THRON li racchiude tutti in un unico tool.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":7496,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-4653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4653"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10674,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4653\/revisions\/10674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7496"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.thron.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}