In THRON Platform esiste un archivio centrale che raccoglie tutti i prodotti dell’azienda, con tutte le loro informazioni. Da questa release, su quell’archivio puoi costruire cataloghi distinti per ogni contesto operativo, ciascuno con le proprie categorie. Ad esempio, il catalogo e-commerce può avere sezioni come “Ultimi arrivi”, “Outlet” e “Catalogo 2026”, così come quello per la rete rivenditori potrebbe essere organizzato per area geografica.
Lo stesso prodotto può comparire in più cataloghi contemporaneamente, perché i cataloghi non duplicano i dati: attingono tutti dallo stesso archivio centrale, organizzandoli in modi diversi a seconda di chi li consulta e per quale scopo.
I prodotti non ancora assegnati restano sempre raggiungibili nella sezione “Non a catalogo”, accessibile dalla colonna di sinistra insieme a tutti i cataloghi creati.

Alcune variazioni nell’interfaccia:
I filtri salvati si trovano ora nel menu a tendina accanto a “Tutti i Prodotti”
La maschera per creare nuovi filtri compare a destra cliccando su “Mostra Filtri”
Un prodotto si associa a una categoria dalla propria scheda, nella sezione Categorie, oppure tramite importazione massiva da file
La configurazione di cataloghi e categorie è nelle impostazioni della piattaforma, subito dopo le Famiglie
La configurazione dei cataloghi è disponibile nelle impostazioni della piattaforma, subito dopo le Famiglie.
Parte il primo dei tre step di Attributes Computing, la nuova automazione dell’Automation Studio pensata per mantenere i dati di catalogo coerenti nel tempo.
Molte aziende gestiscono le informazioni di prodotto in sistemi gestionali separati come software ERP (gestionali aziendali), PLM (sistemi per la gestione del ciclo di vita del prodotto) o MDM (archivi centralizzati dei dati aziendali). Questi sistemi trasmettono spesso codici tecnici che, così come sono, non possono essere usati direttamente nel catalogo.
Le Conversion Rules automatizzano la trasformazione: partendo da un valore già presente in THRON Platform, come un codice colore “000000” ricevuto da un sistema gestionale esterno, lo convertono in automatico nei valori che servono per ogni utilizzo. Lo stesso codice quindi diventa “Nero” per il catalogo italiano, “Black” per quello inglese e aggiorna anche il filtro colore per l’e-commerce, tutto in un solo passaggio.

Nelle schede prodotto, alcune informazioni guadagnano molto dalla formattazione: un titolo in grassetto, un elenco puntato nel corpo, una tabella con le specifiche tecniche, un link a una pagina di approfondimento. Finora inserire questo tipo di contenuto in THRON Platform richiedeva di scrivere manualmente il codice HTML, un’operazione tecnica e soggetta a errori.
I campi di testo lungo possono ora essere configurati come editor con formattazione visiva: si scrive, si seleziona, si applica grassetto, corsivo, elenchi puntati, link o tabelle, e si vede subito come apparirà il testo una volta pubblicato. Utile, ad esempio, per presentare taglie, misure o specifiche comparative in forma chiara senza dipendere da nessuno. L’editor è disponibile in versione semplificata sulla scheda prodotto e in versione avanzata espandendo il campo.
Chi usava le paglet per visualizzare dati in forma tabellare troverà in questa funzione una soluzione integrata e più diretta.

La Digital Asset Library si arricchisce della vista a tabella, già familiare a chi lavora con la Product Sheet Library, che si affianca alla visualizzazione a griglia già presente. Ideale per chi lavora su grandi volumi o ha bisogno di confrontare attributi rapidamente.
Ogni utente può scegliere quali colonne mostrare tra attributi come titolo, descrizione e autore e informazioni di sistema come data di modifica, tipo di file ed estensione. Le colonne selezionabili sono al massimo dieci e la configurazione viene salvata anche cambiando browser o dispositivo.
Chi ha i permessi di modifica può intervenire direttamente sulle celle: un doppio clic apre il campo, si modifica, si conferma con Invio o cliccando altrove. Nessun passaggio alla scheda dettaglio, nessuna interruzione del flusso.
Vista a tabella e vista a griglia restano sempre sincronizzate: selezioni, filtri e modifiche si trasferiscono senza perdite.

Il connettore THRON per Drupal, sistema di gestione dei contenuti open source per la creazione di siti e portali web, si aggiorna con una nuova interfaccia e tre novità operative:
Filtro per attributi: gli asset adesso sono filtrabili per gli attributi del catalogo in THRON Platform, non più solo per tag
Ricerca avanzata: la nuova funzione combina testo libero, attributi e tipo di contenuto per trovare quello che serve senza scorrere risultati irrilevanti
Upload dal dispositivo: è possibile caricare file direttamente dal proprio computer senza uscire da Drupal; il contenuto entra in THRON, viene elaborato e diventa subito disponibile sia dal connettore che dalla libreria
Il risultato è una gestione dei media più fluida, dove cercare, scegliere e caricare avvengono tutti nella stessa area.
Product Workflow è lo strumento che coordina le commesse di produzione dei contenuti, come gli shooting fotografici, coordinando il lavoro tra chi pianifica, chi scatta e chi approva.
Durante la creazione di una commessa è ora possibile indicare una cartella di destinazione per gli scatti approvati. Al termine del ciclo di approvazione, ogni asset viene copiato automaticamente in una sottocartella con lo stesso nome della commessa, all’interno della cartella scelta. Una copia resta comunque nella cartella “Published” originale, così nessun riferimento esistente viene interrotto. La cartella di destinazione si sceglie tra quelle a cui si ha accesso e su cui si hanno i permessi di aggiunta contenuti.
L’opzione è facoltativa: chi non la configura continua a lavorare come prima.
