Lingua
Richiedi una demo

Release Note THRON: 2026

Scopri novità, rilasci e migliorie della nostra piattaforma.

What's New

Automation Studio – Asset Import: i contenuti da fonti esterne entrano in THRON già catalogati

Da questa release, i file che arrivano da fonti esterne entrano in THRON già organizzati nelle cartelle giuste e pronti all’uso, senza che nessuno debba importarli a mano o riorganizzarli dopo il caricamento.

Con la nuova automazione Asset Import si collega la fonte esterna, si definisce dove vanno i file e come devono essere catalogati, e si imposta la frequenza. Da quel momento, THRON gestisce tutto.

Funziona con i protocolli già in uso nell’infrastruttura IT (FTP, SFTP, FTPS, bucket S3), senza richiedere modifiche ai sistemi esistenti. Per ogni asset importato puoi scegliere come gestirlo:

  • Versioning: se esiste già un file con lo stesso nome, l’automazione crea una nuova versione dell’asset, mantenendo lo storico completo

  • Nuovo contenuto: se il file non è presente, o se preferisci tenerlo separato, viene creato un nuovo asset senza toccare l’originale

Gli attributi si mappano automaticamente a partire dai dati presenti nel file di configurazione, così ogni asset entra già con le informazioni che servono al tuo data model.

Digital Asset Library: gli intervalli di tempo come criterio di ricerca

Alcuni contenuti hanno una relazione diretta con il tempo: le immagini il cui copyright scade entro 30 giorni, gli asset caricati durante l’ultima campagna, tutto ciò che è stato modificato la settimana prima di un lancio. Trovarli, finora, richiedeva scorrere, incrociare filtri e fare verifiche manuali.

Da questa release, la Digital Asset Library permette di filtrare per intervallo di date su qualsiasi attributo di tipo data. Il filtro offre tre modalità di selezione:

  • Data specifica: per trovare asset legati a un giorno preciso

  • Intervallo aperto: filtra tutto ciò che è successivo o precedente a una data scelta, combinando le due condizioni si ottiene un intervallo personalizzato
  • Date future: (solo per attributi custom) utile per chi gestisce scadenze di diritti, embargo o date di pubblicazione pianificate

Sapere quali asset hanno il copyright in scadenza, cosa è appena arrivato e cosa è stato aggiornato diventa parte della navigazione quotidiana, recuperando con precisione e nel minor tempo possibile asset legati a campagne, eventi o stagionalità.

Digital Asset Library: nuovo filtro di ricerca per nome del file

Quando hai già in mente il nome del file che cerchi, sfogliare l’intera Library non è la strada più rapida.

Da questa release, il filename è disponibile come attributo di sistema nella sezione attributi della Digital Asset Library: filtrabile, visibile, non modificabile.

Chi lavora con nomenclature definite, file consegnati da agenzie, asset organizzati secondo convenzioni aziendali, contenuti identificati per nome in sistemi esterni, trova così il collegamento diretto tra il nome che già conosce e l’asset in Library.

Updates

Automation Studio – Image Editing: le nuove funzioni Ritocco di AMBRA AI in automatico su scala

L’automazione Image Editing permetteva già di applicare a intere cartelle trasformazioni visive senza intervento manuale: rimozione sfondo, ombra, padding, centratura, margine.

Con questo aggiornamento, il catalogo delle trasformazioni disponibili si allarga con tre nuove funzionalità di Ritocco di AMBRA AI Transform:

  • Support Removal: elimina grucce, manichini e altri supporti di scena

  • Uncrop: rigenera le porzioni mancanti di un prodotto fotografato

  • Beautifier: migliora automaticamente l’aspetto del soggetto

La logica di configurazione rimane la stessa: scegli la cartella sorgente, seleziona le trasformazioni da applicare in combinazione, imposta la frequenza. L’automazione gira senza ulteriori interventi, garantendo coerenza visiva su larga scala.

Inoltre, puoi scegliere se ogni trasformazione genera una nuova versione dell’asset originale, così i canali già pubblicati si aggiornano senza ridefinire riferimenti e integrazioni, oppure un nuovo contenuto separato, preservando l’originale intatto.

Prima di avviare l’automazione sull’intera cartella, puoi testare le trasformazioni su un’immagine campione e salvare la configurazione solo quando il risultato è quello che desideravi.

What's New

AMBRA AI Transform: sette modi per produrre asset in piattaforma

L’AI Editing di THRON Platform si espande. Con AMBRA AI Transform scegli il tipo di intervento tra sette modalità strutturate, ognuna costruita su un caso d’uso reale. Template ottimizzati guidano il lavoro: nessuna competenza di prompt engineering richiesta. Accessibile anche dalla lista asset cliccando i tre puntini e scegliendo Transform image, senza dover aprire la scheda.

Ritocco

Cinque strumenti di post-produzione guidati dall’AI, riuniti in un’unica area di lavoro.

  • Smart Background: rimozione o sostituzione dello sfondo, ed estensione oltre i bordi originali

  • Visual Composition: regolazione di luci, ombre e posizionamento del prodotto

  • Product Beautifier: miglioramento automatico dell’aspetto del prodotto

  • Support Removal: eliminazione di manichini, grucce e supporti di scena

  • Uncrop AI: rigenerazione delle parti mancanti del prodotto soggetto della foto

Human Touch

Aggiunge la presenza umana agli still life. Scegli le caratteristiche del modello (genere, etnia, posa), se includere un’ambientazione o mantenere uno sfondo neutro e definisci l’angolatura dello scatto. L’AI genera la scena: un abito indossato, una crema in mano, un utensile in uso. Molto utile per fashion, beauty, GDO, manufacturing e sporting goods.

Scene Builder

Inserisci il prodotto in un ambiente, interno o esterno. Definisci il tipo di ambientazione e le caratteristiche dell’inquadratura: l’AI colloca il prodotto nel contesto scelto con coerenza visiva. Un divano in un salotto, una macchina in uno showroom, un elettrodomestico in una cucina.

Material World

Partendo da un’immagine di un pavimento in gres, un rivestimento in marmo o un pannello in legno: l’AI riconosce le caratteristiche visive del materiale e genera un’ambientazione che lo mostra già installato. Una piastrella diventa un bagno, un parquet diventa un salotto.

Model Swap

Sostituisci il modello in uno scatto esistente lasciando invariato il prodotto, con la possibilità di cambiarne anche la posa. Utile quando i diritti d’uso di un’immagine scadono o serve adattare lo stesso scatto a un mercato diverso.

Variants Generator

Da uno scatto, tutta la gamma cromatica. Una sola immagine diventa la base per generare le varianti di colore del prodotto, con un unico asset di partenza per l’intera collezione. Puoi selezionare un preset, inserire un codice colore (HEX) o descriverlo con il prompting avanzato.

Ghost Mannequin

Trasforma una foto di un capo in un’immagine pulita e professionale. Partendo dallo scatto originale, l’AI corregge luci, elimina pieghe e imperfezioni. Forma e vestibilità comunicate in modo pulito e professionale, secondo lo standard dei cataloghi fashion.

Automation Studio — Asset Enrichment: metadati dall’upload

Quando immagini o documenti vengono caricati o aggiornati in THRON Platform, l’automazione Asset Enrichment si attiva e AMBRA AI ne analizza il contenuto, rilevando automaticamente colore, tipo, orientamento e aspect ratio. In parallelo, l’AI compila i campi testuali che hai scelto tra gli attributi del tuo data model: puoi configurare più automazioni, ognuna con input e finalità diverse.

Per i team che gestiscono archivi ampi, i metadati sono completi fin dal primo momento. Descrizioni coerenti e strutturate migliorano la ricercabilità degli asset in piattaforma, e i testi alternativi generati automaticamente supportano la conformità con le normative europee sull’accessibilità digitale.

Diritti sugli attributi: lettura o scrittura, team per team

Con i diritti selettivi sugli attributi puoi assegnare a ogni gruppo di utenti il diritto di lettura o scrittura su ogni singolo attributo. Se non è assegnato nessun diritto, l’attributo non compare nell’interfaccia né nelle opzioni di export.

  • Lettura: l’attributo è visibile ma non modificabile

  • Scrittura: l’attributo è visibile e modificabile

I diritti si impostano attributo per attributo. Questo perché chi svolge un compito ha spesso bisogno di consultare informazioni di più aree, ma non di modificarle tutte: il marketing che legge i dati del gestionale per scrivere una descrizione, per esempio, ma non ha necessità di aggiornarli.

Updates

I tuoi canali di vendita a un clic

Le Aree B2B, i portali che THRON mette a disposizione per fornitori e rivenditori, entrano nel menu principale nella nuova sezione Channel Activation Layer. Se è attiva una sola area, l’accesso è diretto con un clic; se ne sono attive più d’una, una finestra di selezione permette di scegliere quale aprire.

Inoltre: Analytics si sposta nei Platform Tools, accanto agli altri strumenti di configurazione e monitoraggio della piattaforma come Utenti e Tassonomia. Il menu di lavoro quotidiano diventa più ordinato: da un lato gli strumenti operativi, dall’altro quelli di monitoraggio e configurazione.

What's New

Cataloghi e Categorie: l’interfaccia Prodotti che rispecchia come lavori

In THRON Platform esiste un archivio centrale che raccoglie tutti i prodotti dell’azienda, con tutte le loro informazioni. Da questa release, su quell’archivio puoi costruire cataloghi distinti per ogni contesto operativo, ciascuno con le proprie categorie. Ad esempio, il catalogo e-commerce può avere sezioni come “Ultimi arrivi”, “Outlet” e “Catalogo 2026”, così come quello per la rete rivenditori potrebbe essere organizzato per area geografica.

Lo stesso prodotto può comparire in più cataloghi contemporaneamente, perché i cataloghi non duplicano i dati: attingono tutti dallo stesso archivio centrale, organizzandoli in modi diversi a seconda di chi li consulta e per quale scopo.

I prodotti non ancora assegnati restano sempre raggiungibili nella sezione “Non a catalogo”, accessibile dalla colonna di sinistra insieme a tutti i cataloghi creati.

Alcune variazioni nell’interfaccia:

  • I filtri salvati si trovano ora nel menu a tendina accanto a “Tutti i Prodotti”

  • La maschera per creare nuovi filtri compare a destra cliccando su “Mostra Filtri”

  • Un prodotto si associa a una categoria dalla propria scheda, nella sezione Categorie, oppure tramite importazione massiva da file

  • La configurazione di cataloghi e categorie è nelle impostazioni della piattaforma, subito dopo le Famiglie

La configurazione dei cataloghi è disponibile nelle impostazioni della piattaforma, subito dopo le Famiglie.

Automation Studio – Conversion Rules: dati esterni subito utilizzabili

Parte il primo dei tre step di Attributes Computing, la nuova automazione dell’Automation Studio pensata per mantenere i dati di catalogo coerenti nel tempo.

Molte aziende gestiscono le informazioni di prodotto in sistemi gestionali separati come software ERP (gestionali aziendali), PLM (sistemi per la gestione del ciclo di vita del prodotto) o MDM (archivi centralizzati dei dati aziendali). Questi sistemi trasmettono spesso codici tecnici che, così come sono, non possono essere usati direttamente nel catalogo.

Le Conversion Rules automatizzano la trasformazione: partendo da un valore già presente in THRON Platform, come un codice colore “000000” ricevuto da un sistema gestionale esterno, lo convertono in automatico nei valori che servono per ogni utilizzo. Lo stesso codice quindi diventa “Nero” per il catalogo italiano, “Black” per quello inglese e aggiorna anche il filtro colore per l’e-commerce, tutto in un solo passaggio.

Rich Text Editor: formatta le descrizioni “Long Text” senza codice

Nelle schede prodotto, alcune informazioni guadagnano molto dalla formattazione: un titolo in grassetto, un elenco puntato nel corpo, una tabella con le specifiche tecniche, un link a una pagina di approfondimento. Finora inserire questo tipo di contenuto in THRON Platform richiedeva di scrivere manualmente il codice HTML, un’operazione tecnica e soggetta a errori.

I campi di testo lungo possono ora essere configurati come editor con formattazione visiva: si scrive, si seleziona, si applica grassetto, corsivo, elenchi puntati, link o tabelle, e si vede subito come apparirà il testo una volta pubblicato. Utile, ad esempio, per presentare taglie, misure o specifiche comparative in forma chiara senza dipendere da nessuno. L’editor è disponibile in versione semplificata sulla scheda prodotto e in versione avanzata espandendo il campo.

Chi usava le paglet per visualizzare dati in forma tabellare troverà in questa funzione una soluzione integrata e più diretta.

Asset Library: vista a tabella per lavorare più facilmente sugli asset

La Digital Asset Library si arricchisce della vista a tabella, già familiare a chi lavora con la Product Sheet Library, che si affianca alla visualizzazione a griglia già presente. Ideale per chi lavora su grandi volumi o ha bisogno di confrontare attributi rapidamente.

Ogni utente può scegliere quali colonne mostrare tra attributi come titolo, descrizione e autore e informazioni di sistema come data di modifica, tipo di file ed estensione. Le colonne selezionabili sono al massimo dieci e la configurazione viene salvata anche cambiando browser o dispositivo.

Chi ha i permessi di modifica può intervenire direttamente sulle celle: un doppio clic apre il campo, si modifica, si conferma con Invio o cliccando altrove. Nessun passaggio alla scheda dettaglio, nessuna interruzione del flusso.

Vista a tabella e vista a griglia restano sempre sincronizzate: selezioni, filtri e modifiche si trasferiscono senza perdite.

Updates

Drupal Connector: filtri per attributi, ricerca avanzata e upload diretto

Il connettore THRON per Drupal, sistema di gestione dei contenuti open source per la creazione di siti e portali web, si aggiorna con una nuova interfaccia e tre novità operative:

  • Filtro per attributi: gli asset adesso sono filtrabili per gli attributi del catalogo in THRON Platform, non più solo per tag

  • Ricerca avanzata: la nuova funzione combina testo libero, attributi e tipo di contenuto per trovare quello che serve senza scorrere risultati irrilevanti

  • Upload dal dispositivo: è possibile caricare file direttamente dal proprio computer senza uscire da Drupal; il contenuto entra in THRON, viene elaborato e diventa subito disponibile sia dal connettore che dalla libreria

Il risultato è una gestione dei media più fluida, dove cercare, scegliere e caricare avvengono tutti nella stessa area.

Product Workflow: contenuti approvati direttamente dove servono

Product Workflow è lo strumento che coordina le commesse di produzione dei contenuti, come gli shooting fotografici, coordinando il lavoro tra chi pianifica, chi scatta e chi approva.

Durante la creazione di una commessa è ora possibile indicare una cartella di destinazione per gli scatti approvati. Al termine del ciclo di approvazione, ogni asset viene copiato automaticamente in una sottocartella con lo stesso nome della commessa, all’interno della cartella scelta. Una copia resta comunque nella cartella “Published” originale, così nessun riferimento esistente viene interrotto. La cartella di destinazione si sceglie tra quelle a cui si ha accesso e su cui si hanno i permessi di aggiunta contenuti.

L’opzione è facoltativa: chi non la configura continua a lavorare come prima.

What's New

THRON Drive: asset della piattaforma nel Finder e nei tuoi software

THRON Drive è una nuova funzione che permette di accedere agli asset di THRON Platform direttamente dal Finder del Mac e dai principali software creativi e produttivi. L’integrazione è resa possibile da CI HUB, piattaforma di connettività in-app per asset digitali.

Le cartelle di THRON diventano navigabili nel file system, con la stessa struttura, gli stessi filtri e le stesse logiche di ricerca della piattaforma. È possibile aprire un file, modificarlo con un software e salvare direttamente, senza dover fare reupload o cambiare strumenti: la nuova versione viene aggiornata in THRON automaticamente, rispettando i permessi definiti.

Grazie a CI HUB, sono disponibili per tutti i sistemi operativi i seguenti connettori applicativi:

  • Adobe Creative Cloud (InDesign, Photoshop, Illustrator, Premiere e altri)

  • Canva, Figma, Sketch, Adobe Express

  • Microsoft 365 (Word, Excel, PowerPoint, Outlook), SharePoint

  • Google Workspace

  • WordPress, Salesforce

Non è richiesta alcuna formazione: è come lavorare in locale, ma sei dentro THRON.

Sul nostro blog puoi approfondire come THRON Drive accelera il lavoro dei team marketing e come semplifica le operazioni di sales e wholesale.

Product Workflow: notifiche email per ogni cambio di stato

Product Workflow introduce un sistema di notifiche via email che aggiorna automaticamente ogni partecipante sugli eventi rilevanti delle commesse in cui è coinvolto.

Alla creazione di una nuova commessa, chi ha un ruolo assegnato riceve un riepilogo con nome, date, persone coinvolte, linee guida e numero di task. Da quel momento, le notifiche vengono raccolte e inviate in un’unica email ogni dieci minuti in caso di aggiornamenti effettivi, evitando il sovraccarico informativo anche per chi partecipa a più commesse contemporaneamente.

Ogni notifica raggiunge il ruolo pertinente in base allo stato della commessa:

  • Creator: riceve notifica alla creazione della commessa, quando nuovi prodotti vengono aggiunti, quando un proprio contenuto viene rifiutato e quando uno scatto viene approvato e passa in fase di modifica.

  • Editor: viene avvisato quando uno scatto viene approvato e assegnato per la modifica, e quando una propria revisione viene rifiutata.

  • Manager: viene avvisato quando uno scatto è pronto per l’approvazione e quando arriva una revisione da valutare.

  • Tutti i partecipanti: ricevono notifica al completamento della commessa.

Ne risulta una collaborazione più fluida tra team interni e agenzie esterne, con meno necessità di accedere alla piattaforma per verificare lo stato dei lavori.

Universal Player: event emitter nativo per Google Analytics 4

Il THRON Universal Player diventa un event emitter nativo per Google Analytics 4.

In termini pratici, un event emitter è un componente che rileva le interazioni degli utenti con un contenuto e le invia automaticamente a un sistema di analisi esterno. Con questa release, l’Universal Player di THRON gestisce autonomamente la trasmissione degli eventi verso GA4, coprendo ogni interazione degli utenti con il contenuto:

  • quando avviano, mettono in pausa o terminano la riproduzione

  • quando scaricano un file

  • quando cambiano qualità, velocità o volume

  • quando attivano o disattivano i sottotitoli

  • quando passano alla modalità a schermo intero

  • quando zoomano, ridimensionano o ruotano un contenuto

  • quando navigano tra i contenuti di una gallery

Non è più necessario alcuno sviluppo su misura: è sufficiente che GA4 sia già configurato sulla pagina che ospita il Player perché tutti gli eventi vengano trasmessi automaticamente.

Updates

Digital Asset Library: filtri più veloci e immediati

Il sistema di filtraggio della Digital Asset Library è stato rivisto per rendere le operazioni più frequenti ancora più rapide e dirette. Le opzioni disponibili sono ora subito accessibili, senza passaggi intermedi, e più facili da scoprire.

In dettaglio:

  • i filtri attivi sono modificabili direttamente, senza doverli rimuovere e reimpostare da capo

  • ogni filtro può essere azzerato in modo indipendente

  • il pannello filtri può essere nascosto o mostrato a seconda delle necessità

  • è possibile creare nuove estensioni personalizzate al volo, per rispondere a esigenze specifiche senza configurazioni preventive

Una navigazione più fluida, pensata per chi lavora ogni giorno sulla Library e sa esattamente cosa cerca.

What's New

B2B Area: asset nel formato giusto, pronti all’uso

Chi accede al’area B2B può ora scaricare ogni asset nella risoluzione più adatta al proprio utilizzo.

I materiali caricati in piattaforma, spesso in alta risoluzione per garantire la massima qualità su ogni canale, diventano ora disponibili anche in formati leggeri e ottimizzati per web ed eCommerce.

In base ai permessi del gruppo di appartenenza, chi scarica può accedere all’originale oppure limitarsi alle versioni derivate: si seleziona il formato desiderato e si procede, senza passaggi intermedi. La stessa logica già presente nella Digital Asset Library viene così replicata nel portale B2B, garantendo un’esperienza di utilizzo sempre coerente.

Ne risultano:

    • Rivenditori più autonomi nella scelta dei materiali

    • Distribuzione governata attraverso i permessi di gruppo

nterfaccia THRON per il download di asset selezionati, con scelta guidata della risoluzione del file prima dello scaricamento.

B2B Area: onboarding degli utenti direttamente dal portale

Il portale B2B diventa più aperto verso l’esterno, ma sempre sotto il pieno controllo.

Le nuove figure operative possono richiedere l’accesso direttamente dal portale, senza scambi di email o passaggi manuali.

Admin e Super Admin ricevono tutte le richieste in una sezione dedicata, con notifiche email e avvisi visibili in ogni pagina. Da qui possono approvare o rifiutare con un clic, e chi ha inoltrato la domanda riceve automaticamente la comunicazione dell’esito.

Un’evoluzione che porta con sé:

  • Un flusso ordinato e trasparente per chi entra e per chi gestisce

  • Tempi di attivazione ridotti grazie all’automazione delle comunicazioni

Pannello THRON con notifiche di richieste di registrazione, che guida l’admin alla sezione di approvazione utenti.

B2B Area: abilita decine di utenti in pochi secondi

Dalla sezione di gestione è possibile scaricare un template, compilarlo con le informazioni necessarie e caricarlo per generare automaticamente tutti gli account, anche di tipologie diverse.

Super Admin e Admin adesso possono abilitare rapidamente intere reti vendita in un’unica operazione, favorendo l’espansione commerciale.

I vantaggi per chi coordina le attività commerciali:

  • Scalabilità senza effort aggiuntivo: la rete cresce, la struttura operativa resta la stessa

  • Nessun rallentamento nei momenti di espansione commerciale

Schermata della piattaforma THRON dove un Super Admin importa nuovi utenti tramite file, con finestra di caricamento in evidenza.

B2B Area: un portale per ogni brand

Per le realtà che gestiscono più brand all’interno dello stesso ambiente THRON, questa evoluzione introduce la possibilità di creare portali B2B dedicati a ciascun brand.

Ogni portale mostra esclusivamente i prodotti del brand di riferimento, personalizzabile con colori e logo per un’esperienza coerente con il marchio.

Il meccanismo è semplice: un attributo valorizzato a livello di prodotto determina in quale portale sarà visibile e, all’interno di ciascun portale, chi amministra decide quali cataloghi rendere accessibili ai diversi gruppi.

I prodotti continuano a risiedere tutti nello stesso ambiente, senza duplicati: è la configurazione dell’attributo a governare cosa appare in ciascun portale.

Questa architettura offre:

  • Governance semplificata: ogni brand manager opera nel proprio perimetro, senza interferenze

  • Un’unica fonte dati: i prodotti risiedono nello stesso ambiente THRON, la visibilità è governata dall’attributo di appartenenza

Schema visivo della piattaforma THRON che collega più brand a diverse aree B2B dedicate.

Updates

Platform Usage: monitora i consumi con chiarezza

La sezione precedentemente denominata Account & Billing si rinnova e diventa Platform Usage.

L’interfaccia è stata aggiornata per offrire una visione chiara e immediata dei principali parametri di consumo legati alle Fair Usage Policy, eliminando informazioni non più rilevanti. La sezione ora mostra esclusivamente i grafici relativi al numero di asset e al traffico, rendendo il monitoraggio delle metriche di utilizzo più semplice e focalizzato.

Questa evoluzione rappresenta un ulteriore passo avanti verso una gestione della piattaforma sempre più trasparente e orientata a ciò che conta davvero.

Dashboard di monitoraggio consumi su THRON, con grafici che mostrano utilizzo degli asset digitali e traffico nel tempo.

What's New

SpeedSheet: la vista del catalogo prodotti che lavora come Excel

Gestire un catalogo ampio significa intervenire ogni giorno su molte informazioni, spesso con la logica di Excel: righe, colonne, filtri, modifiche veloci, controlli continui. Da oggi questo modo di lavorare trova spazio dove produce più valore: in THRON Platform.

Nasce SpeedSheet: la nuova vista della lista prodotti in THRON, progettata per chi gestisce molte informazioni di catalogo e desidera operare come in un foglio di calcolo.

Per chi lavora ancora molto in Excel, significa entrare in una gestione del catalogo completa senza cambiare abitudini, guadagnando velocità, controllo e affidabilità del dato su tutti i canali collegati.

Cosa abilita SpeedSheet nel lavoro quotidiano:

  • Una vista di lavoro nello stile di Excel: colonne organizzabili e configurabili per ottenere una tabella che rispecchia il modo in cui si opera davvero sul catalogo.

  • Lettura più chiara anche con molti campi: scorrimento naturale, colonne ridimensionabili e una struttura più stabile per mantenere sempre chiare tutte le informazioni.

  • Editing diretto in cella, come in un foglio di calcolo: si entra nel campo di interesse con un doppio clic, si modifica, si conferma e si prosegue anche tramite tastiera.

  • Aggiornamenti di massa fino al doppio più rapidi: meno passaggi ripetitivi, più continuità operativa anche quando il catalogo cresce.

  • Dato affidabile al centro della filiera: le modifiche vivono nel cuore di THRON Platform e favoriscono coerenza tra team, così che informazioni e contenuti risultino pronti a raggiungere eCommerce, marketplace e touchpoint.

Durante l’aggiornamento quotidiano di disponibilità, varianti, descrizioni brevi o informazioni di dettaglio, SpeedSheet permette di intervenire in sequenza su più prodotti, mantenendo un flusso di lavoro continuo e concentrato.

Questa evoluzione avvicina l’esperienza della lista prodotti alla logica del foglio di calcolo, riducendo il lavoro manuale e rendendo l’interfaccia più fluida e guidata, così da accelerare il time to market e liberare tempo lungo i processi di gestione del catalogo.

Product Workflow – Aggiungi nuove viste a lavorazione in corso

Product Workflow introduce la possibilità di ampliare una commessa già avviata, aggiungendo nuove viste e nuovi spazi operativi da associare a prodotti già in lavorazione.

Da adesso potrai:

  • Espandere in corso d’opera: aggiungi nuove viste durante la lavorazione con relativi slot per le risorse, così che lo stesso contenitore resti valido anche quando emergono ulteriori richieste o servono correzioni.

  • Avere un’unica commessa come riferimento operativo, anche quando servono integrazioni o correzioni, con regole e assegnazioni coerenti.

  • Consultare una tracciabilità più lineare: attività, storico, avanzamenti e responsabilità restano leggibili lungo l’intero percorso, con minori frammentazioni.

Per aggiungere nuove viste a commessa avviata, è sufficiente aprire la sezione Naming convention e utilizzare la tendina dedicata alle viste per selezionare quelle da includere. Il salvataggio aggiorna immediatamente la commessa, rendendo operative le nuove viste rispettando regole e assegnazioni già impostate, così che il flusso resti unico e coerente.

Product Workflow – Gestione dei contenuti in attesa di associazione

Nella produzione di contenuti, gli scatti arrivano spesso in anticipo rispetto alla definizione del codice prodotto definitivo. Product Workflow introduce una gestione dedicata ai contenuti ancora in attesa di collegamento a un prodotto, così che il caricamento possa avvenire subito e l’associazione possa essere completata quando informazioni e codici risultano pronti.

Benefici del nuovo aggiornamento:

  • Caricamento anticipato dei contenuti: le risorse entrano nella commessa anche quando il codice prodotto definitivo di riferimento deve ancora essere finalizzato.

  • Una sezione dedicata per governare ciò che è in sospeso: i contenuti in attesa di associazione restano visibili, filtrabili e gestibili con chiarezza nella sezione “Contenuti unlinked”.

  • Associazione puntuale: quando il codice prodotto definitivo è disponibile, ciascun contenuto in attesa viene collegato al prodotto corretto, uno a uno, senza dover ripetere l’upload.

  • Storico coerente lungo il ciclo di vita: avanzamento e annotazioni seguono il passaggio da contenuto “in attesa” a contenuto collegato, sostenendo controllo e collaborazione tra team.

Entrambe le evoluzioni di Product Workflow riducono attriti operativi tipici dei flussi di produzione, mantengono le attività concentrate in un percorso unico e leggibile e sostengono un time to market più rapido, perché dati e contenuti restano governati in THRON Platform con continuità e coerenza.

Updates

Più spazio agli asset: cartelle navigabili in overlay

Nell’area Asset Digitali, la colonna delle cartelle diventa più flessibile e adattabile al contesto di lavoro. È ora possibile espanderla fino ad occupare un terzo dello schermo, così da leggere e gestire con maggiore comodità strutture articolate, oppure comprimerla per dare priorità alla visualizzazione degli asset.

Quando la colonna risulta compressa, il semplice passaggio del cursore sul margine sinistro la fa comparire in overlay mantenendo la stessa ampiezza impostata in precedenza, così che la navigazione tra cartelle non interrompa il flusso di lavoro. La stessa cosa vale per i drag and drop, garantendo spostamenti nelle cartelle immediati e continui.

La dimensione scelta viene inoltre mantenuta tra una sessione e l’altra, così che la consultazione sia sempre coerente con le proprie preferenze durante la sessione.